La Cantina

TRADIZIONALISTI
CON LA “T” MAIUSCOLA

Una famiglia legata alla terra di langa, unita al suo frutto più prezioso: l’uva.

Fratelli Sordo, produttori del vino secondo tradizione. Una storia che nasce negli anni ’30, grazie a nonno Enrico che coltiva e vende l’uva. Passano gli anni e dal 1950 si vinifica e si vende. L’azienda cresce con gradualità negli anni ’60 e ’70 grazie al figlio Giovanni che inizia a vendere le bottiglie in Piemonte e regioni limitrofe. La nuova generazione prende il nome di Enrico e Franco che portano le loro conoscenze in azienda. L’agronomo e l’enologo si compensano e la tecnica della lavorazione si affina. Negli anni ’80 l’azienda si presenta al mondo nelle Fiere e il successo non manca.

Tra gli anni ’90 e il 2000 si acquistano nuovi terreni che affiancano quelli di Castiglione Falletto e il mercato si espande in Svizzera, Germania, Danimarca, Stati Uniti, Giappone. Anni 2000: Giovanni, Enrico e Franco continuano l’opera e l’esperienza del primo si fonde con la vivacità dei secondi per un mix che continua a mantenere i valori della tradizione, i valori della famiglia.

«Portare della grande uva in cantina». Una frase che racchiude una grande verità, l’essenza del lavoro passato nella vigna a fare crescere i grappoli che arrivano ricchi di qualità all’appuntamento con la vendemmia. Questo è il segreto che caratterizza l’Azienda Pugnane. Un elemento basilare che si fonde con la lavorazione tradizionale abbinata a sua volta alle nuove tecniche che arricchiscono il vino che raggiunge la tanto desiderata qualità. «Il vino deve avere il gusto dell’uva», questa è la grande verità di Enrico e Franco e l’invecchiamento del Barolo nelle botti di legno di Rovere di Slavonia (30/50 Hl) ne è la conferma. Una cantina che incarna la tradizione e che regala il giusto spazio alla tecnologia dove il vero protagonista è quel vino che nasce già nella vigna e che ne porta con sé, in tutti i passaggi della lavorazione, il pregiato gusto, vera essenza del lavoro del produttore.